{"id":63,"date":"2016-10-01T06:22:00","date_gmt":"2016-10-01T04:22:00","guid":{"rendered":"https:\/\/millemisteri.com\/index.php\/2016\/10\/01\/intrappolare-piu-energia-dal-sole\/"},"modified":"2024-02-21T20:39:00","modified_gmt":"2024-02-21T19:39:00","slug":"intrappolare-piu-energia-dal-sole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/millemisteri.com\/index.php\/2016\/10\/01\/intrappolare-piu-energia-dal-sole\/","title":{"rendered":"Intrappolare pi\u00f9 energia dal Sole"},"content":{"rendered":"<div style=\"clear: both; text-align: center;\"><a style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\" href=\"https:\/\/blogger.googleusercontent.com\/img\/b\/R29vZ2xl\/AVvXsEiNB5qmqTMTMqUjqdjzUv1iAfGTCaTuCedWae1i5h5fLLiF6XiMw-lCBNu7MFOGGAN0mUJV34gUv5iG817BT9PnV8Q3cEO20_UB0F16QLCG2DuJI1NUHufBZylJmfeF9_1YitCcifahbFTDOk_U3P_JBcwgvkTgD7G9kxLCzaFVNWHhk-IGlq_cC5Gs9CY\/s223\/Immagine%202024-02-07%20102922.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/blogger.googleusercontent.com\/img\/b\/R29vZ2xl\/AVvXsEiNB5qmqTMTMqUjqdjzUv1iAfGTCaTuCedWae1i5h5fLLiF6XiMw-lCBNu7MFOGGAN0mUJV34gUv5iG817BT9PnV8Q3cEO20_UB0F16QLCG2DuJI1NUHufBZylJmfeF9_1YitCcifahbFTDOk_U3P_JBcwgvkTgD7G9kxLCzaFVNWHhk-IGlq_cC5Gs9CY\/s1600\/Immagine%202024-02-07%20102922.png\" width=\"223\" height=\"136\" border=\"0\" data-original-height=\"136\" data-original-width=\"223\" \/><\/a><\/div>\n<p>Ogni mattina l\u2019alba ci ricorda che per il momento riusciamo a sfruttare<br \/>\nsolo una ridicola frazione di quella vasta fonte di energia pulita che<br \/>\n\u00e8 il Sole. Il problema principale \u00e8 economico: l\u2019uso dei pannelli<br \/>\nfotovoltaici convenzionali \u00e8 limitato dal loro costo. Eppure la vita<br \/>\nsulla Terra, che in ultima analisi \u00e8 alimentata quasi completamente<br \/>\ndall\u2019energia solare attraverso la fotosintesi, ci dimostra che non sono<br \/>\nnecessarie celle solari con efficienza spaventosa: basta che, come le<br \/>\nfoglie, si possano produrre in economia e in grande quantit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00abUno<br \/>\ndei grandi obiettivi della ricerca in questo campo \u00e8 usare l\u2019energia<br \/>\nsolare per produrre combustibili\u00bb, dice Devens Gust, dell\u2019Arizona State<br \/>\nUniversity. Il modo pi\u00f9 facile per ottenere carburanti dall\u2019energia<br \/>\ndel Sole \u00e8 scindere l\u2019acqua per ottenere idrogeno e ossigeno gassoso.<br \/>\nNathan S. Lewis e collaboratori, al California Institute of Technology,<br \/>\nstanno sviluppando una foglia artificiale che dovr\u00e0 fare proprio<br \/>\nquesto (si veda l\u2019illustrazione nella pagina a fronte), usando fili<br \/>\nnanometrici di silicio.<br \/>\nNei mesi scorsi Daniel Nocera, del<br \/>\nMas\u00adsachusetts Institute of Technology, e i suoi collaboratori hanno<br \/>\nottenuto una membrana a base di silicio in cui a scindere l\u2019acqua \u00e8 un<br \/>\nfotocatalizzatore a base di cobalto. Secondo le stime di Nocera,<br \/>\nquattro litri d\u2019acqua potrebbero produrre abbastanza combustibile da<br \/>\nsoddisfare il fabbisogno di un\u2019abitazione per un giorno nei paesi in<br \/>\nvia di sviluppo. \u00abL\u2019obiettivo \u00e8 dare a ogni casa una propria centrale<br \/>\nenergetica\u00bb, spiega Nocera.<br \/>\nTuttavia, scindere l\u2019acqua con un<br \/>\ncatalizzatore \u00e8 ancora un processo difficile. \u00abI catalizzatori al<br \/>\ncobalto come quello usato da Nocera, e altri scoperti da poco e basati<br \/>\nsu metalli comuni, sono promettenti\u00bb, afferma Gust, ma nessuno ha<br \/>\nancora trovato un catalizzatore ideale a basso costo. \u00abNon sappiamo<br \/>\ncome funziona il catalizzatore naturale della fotosintesi, che \u00e8 basato<br \/>\nsu quattro atomi di manganese e uno di calcio\u00bb, sottolinea il<br \/>\nricercatore dell\u2019Arizona State University.<br \/>\nGust e colleghi hanno<br \/>\nanalizzato la possibilit\u00e0 di fabbricare assemblaggi molecolari che<br \/>\nimitino in modo pi\u00f9 efficace le strutture biologiche fonte<br \/>\nd\u2019ispirazione, e il suo gruppo ha sintetizzato alcuni componenti che<br \/>\npotrebbero far parte di questo genere di dispositivi. Tuttavia, su<br \/>\nquesto fronte c\u2019\u00e8 ancora molto lavoro da fare. Le molecole organiche<br \/>\ncome quelle che usa la natura tendono a degradarsi rapidamente. Mentre<br \/>\nle piante producono in continuazione nuove proteine per sostituire<br \/>\nquelle che si degradano, le foglie artificiali non hanno (ancora) a<br \/>\ndisposizione l\u2019intero macchinario di sintesi delle cellule viventi.<\/p>\n<div><a href=\"https:\/\/blogger.googleusercontent.com\/img\/b\/R29vZ2xl\/AVvXsEiNB5qmqTMTMqUjqdjzUv1iAfGTCaTuCedWae1i5h5fLLiF6XiMw-lCBNu7MFOGGAN0mUJV34gUv5iG817BT9PnV8Q3cEO20_UB0F16QLCG2DuJI1NUHufBZylJmfeF9_1YitCcifahbFTDOk_U3P_JBcwgvkTgD7G9kxLCzaFVNWHhk-IGlq_cC5Gs9CY\/s223\/Immagine%202024-02-07%20102922.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/blogger.googleusercontent.com\/img\/b\/R29vZ2xl\/AVvXsEiNB5qmqTMTMqUjqdjzUv1iAfGTCaTuCedWae1i5h5fLLiF6XiMw-lCBNu7MFOGGAN0mUJV34gUv5iG817BT9PnV8Q3cEO20_UB0F16QLCG2DuJI1NUHufBZylJmfeF9_1YitCcifahbFTDOk_U3P_JBcwgvkTgD7G9kxLCzaFVNWHhk-IGlq_cC5Gs9CY\/s1600\/Immagine%202024-02-07%20102922.png\" width=\"223\" height=\"136\" border=\"0\" data-original-height=\"136\" data-original-width=\"223\" \/><\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<p>L&#8217;originale di questo articolo \u00e8 stato pubblicato su &#8220;Le Scienze&#8221;, n. 518, ottobre 2011<\/p>\n<p>Ogni mattina l\u2019alba ci ricorda che per il momento riusciamo a sfruttare<br \/>\nsolo una ridicola frazione di quella vasta fonte di energia pulita che<br \/>\n\u00e8 il Sole. Il problema principale \u00e8 economico: l\u2019uso dei pannelli<br \/>\nfotovoltaici convenzionali \u00e8 limitato dal loro costo. Eppure la vita<br \/>\nsulla Terra, che in ultima analisi \u00e8 alimentata quasi completamente<br \/>\ndall\u2019energia solare attraverso la fotosintesi, ci dimostra che non sono<br \/>\nnecessarie celle solari con efficienza spaventosa: basta che, come le<br \/>\nfoglie, si possano produrre in economia e in grande quantit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00abUno<br \/>\ndei grandi obiettivi della ricerca in questo campo \u00e8 usare l\u2019energia<br \/>\nsolare per produrre combustibili\u00bb, dice Devens Gust, dell\u2019Arizona State<br \/>\nUniversity. Il modo pi\u00f9 facile per ottenere carburanti dall\u2019energia<br \/>\ndel Sole \u00e8 scindere l\u2019acqua per ottenere idrogeno e ossigeno gassoso.<br \/>\nNathan S. Lewis e collaboratori, al California Institute of Technology,<br \/>\nstanno sviluppando una foglia artificiale che dovr\u00e0 fare proprio<br \/>\nquesto (si veda l\u2019illustrazione nella pagina a fronte), usando fili<br \/>\nnanometrici di silicio.<br \/>\nNei mesi scorsi Daniel Nocera, del<br \/>\nMas\u00adsachusetts Institute of Technology, e i suoi collaboratori hanno<br \/>\nottenuto una membrana a base di silicio in cui a scindere l\u2019acqua \u00e8 un<br \/>\nfotocatalizzatore a base di cobalto. Secondo le stime di Nocera,<br \/>\nquattro litri d\u2019acqua potrebbero produrre abbastanza combustibile da<br \/>\nsoddisfare il fabbisogno di un\u2019abitazione per un giorno nei paesi in<br \/>\nvia di sviluppo. \u00abL\u2019obiettivo \u00e8 dare a ogni casa una propria centrale<br \/>\nenergetica\u00bb, spiega Nocera.<br \/>\nTuttavia, scindere l\u2019acqua con un<br \/>\ncatalizzatore \u00e8 ancora un processo difficile. \u00abI catalizzatori al<br \/>\ncobalto come quello usato da Nocera, e altri scoperti da poco e basati<br \/>\nsu metalli comuni, sono promettenti\u00bb, afferma Gust, ma nessuno ha<br \/>\nancora trovato un catalizzatore ideale a basso costo. \u00abNon sappiamo<br \/>\ncome funziona il catalizzatore naturale della fotosintesi, che \u00e8 basato<br \/>\nsu quattro atomi di manganese e uno di calcio\u00bb, sottolinea il<br \/>\nricercatore dell\u2019Arizona State University.<br \/>\nGust e colleghi hanno<br \/>\nanalizzato la possibilit\u00e0 di fabbricare assemblaggi molecolari che<br \/>\nimitino in modo pi\u00f9 efficace le strutture biologiche fonte<br \/>\nd\u2019ispirazione, e il suo gruppo ha sintetizzato alcuni componenti che<br \/>\npotrebbero far parte di questo genere di dispositivi. Tuttavia, su<br \/>\nquesto fronte c\u2019\u00e8 ancora molto lavoro da fare. Le molecole organiche<br \/>\ncome quelle che usa la natura tendono a degradarsi rapidamente. Mentre<br \/>\nle piante producono in continuazione nuove proteine per sostituire<br \/>\nquelle che si degradano, le foglie artificiali non hanno (ancora) a<br \/>\ndisposizione l\u2019intero macchinario di sintesi delle cellule viventi.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-small;\"><span style=\"font-style: italic;\"> &#8220;Le Scienze&#8221;, n. 518, ottobre 2011<\/span><\/span><\/p>\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/millemisteri.com\/\">Home Page<\/a><\/h6>\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/tantisiti.it\/\">Powered By tantisiti.it<\/a><\/h6>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni mattina l\u2019alba ci ricorda che per il momento riusciamo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-63","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scienza-e-misteri"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/millemisteri.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63"}],"collection":[{"href":"https:\/\/millemisteri.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/millemisteri.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemisteri.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/millemisteri.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/millemisteri.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":275,"href":"https:\/\/millemisteri.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63\/revisions\/275"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/millemisteri.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemisteri.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/millemisteri.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}